
Kotengu abbandona di rado le sue amate montagne e i boschi che ha
scelto di proteggere dall’umana sciagurataggine. E quando lo fa,
è soltanto per recensire giochi giapponesi fino al midollo,
ovvero incomprensibili ai più. Ma a noi va benissimo così.
ASCII MSX2
Hole In One Special
HAL Laboratory
03 04 2025

Hole In One e Hole In One Professional avevano regalato grandi soddisfazioni ai possessori di MSX con il pallino del golf e, di riflesso, agli sviluppatori di HAL Laboratory. Entrambi i giochi avevano infatti riscosso un buon successo di pubblico e avevano incoraggiato il team giapponese a proseguire sulla stessa strada con quella che avrebbe dovuto rappresentare la massima vetta toccata dalla serie, ovvero la versione MSX2. La strada in questione era tutto sommato riassumibile con pochi punti ritenuti indispensabili da HAL Laboratory, ovvero il realismo della simulazione, la varietà dei contenuti e la spettacolarità grafica.
Parlare di realismo, a dire il vero, potrebbe sembrare eccessivo per un gioco realizzato su un computer a 8 bit, ma Hole In One Special si difende sorprendentemente bene sotto questo punto di vista. È quindi possibile esercitare un controllo praticamente completo sui colpi, decidendone inizialmente la direzione e la potenza e intervenendo poi sull'effetto da imprimere alla pallina. Il risultato è un sistema di comandi immediato e accessibile, che non rinuncia però a un certo grado di complessità e ha l'ulteriore pregio di tradurre egregiamente gli 'input' impartiti dal giocatore in traiettorie della palla credibili e coerenti. Bisogna inoltre tenere nella giusta considerazione il vento e la natura del terreno, come è giusto che sia, e fare addirittura riferimento al manuale per conoscere la portata di legni, ferri e mazze destinate all'avvicinamento al 'green' e all'uscita dai 'bunker'. L'interfaccia non fornisce infatti indicazioni in tal senso e delega alla consultazione del libretto di istruzioni la scoperta delle caratteristiche dei bastoni.
La varietà dei contenuti, da parte sua, è assicurata dai tre livelli di difficoltà approntati dagli sviluppatori e dalle modalità di gioco disponibili. Queste ultime includono le classiche partite di tipo Stroke e Match e un vero e proprio torneo che può durare da una a quattro giornate, con tanto di classifiche e comparazione dei punteggi. Non manca poi la possibilità di affrontare alcune partite in compagnia di un amico, nel qual caso il tasso di coinvolgimento cresce tanto prevedibilmente quanto corposamente. Ci sono inoltre due campi da 18 buche ciascuno tra cui scegliere prima di ogni sessione, con differenze notevoli tra un percorso e l'altro che incentivano l'attento studio delle ambientazioni e l'adozione di stili di gioco specifici.
La grafica, infine, è a modo suo eccellente e supera abbondantemente le aspettative che si potrebbero nutrire nei confronti di una simulazione golfistica a 8 bit inquadrata dall'alto. Gli scenari sono coloratissimi, non fanno alcuna economia in termini di dettagli e possono vantare anche parecchi piccoli particolari che donano vitalità alle ambientazioni. La grande pulizia grafica aiuta inoltre a indirizzare i colpi con accuratezza e a pianificare correttamente le strategie da seguire per ogni buca, dal momento che è semplice giudicare con un solo colpo d'occhio il posizionamento degli ostacoli e l'estensione degli stessi. Il risultato finale è un pacchetto fondamentale per gli amanti del golf e dell'MSX2, al quale non fa peraltro difetto la rapidità nello svolgimento che manca a volte nei titoli sportivi per lo storico e ancora apprezzato standard informatico di origini giapponesi.
[Kotengu]